Io a 31 anni vado in paranoia solo 24h.
Poi mi passa.
Forse questa è l’unica differenza con 10 anni fa.
Buona vita 🙂
31 anni e nn sentirli
Napoli 3 la vendetta
Ultimamente sono quasi a casa mia quando sono sul freccia.
Ho la mia bottiglietta d cocacola presa alla macchinetta in stazione a qualsiasi ora del giorno, ho la borsina d snoopy, ho la valigia quella da “riunione d due giorni” che é d Claudio, ma tanto poi la uso sempre io.
Ho l’iPhone con la musica random che é sempre adatta. Adatta al mio video clip in stazione che ancora è notte su Rimini, perfetta per l’alba in stazione a bologna, supera se stessa affiancandosi al ritmo del treno in qualche punto tra la toscana e il lazio con “alibi” dei 30stm che mi ha fatto conoscere la Monica al master un anno fa. Esplode irreverenza con la danza intorno al sole al centro d Roma e riparte per Napoli ..
Quando riesco a superare la fase REM riesco anche a vedere le facce dei passeggeri.
Molti dormono, alcuni sfogliano quotidiani e cellulari, alcuni godono del sole dal finestrino.
E cosi facendo ho ampiamente risolto la problematica del dover sopportare chiacchiere fastidiose.
Mi chiedo solo se esista un app x eliminare l’espansione della mia vicina d sedile..
Buon viaggio cmq.
Nn voglio mica la luna
Pensare che da un giorno all’altro cambia tutto.
Le persone che hai vicino Nn c saranno x sempre, anche se lo crediamo.
Farsi sconvolgere quando la routine cambia e potenziare alla cento i sentimenti x paura d perdere tutto.
Viviamo da farfalle convinti d essere tartarughe ultracentenarie.
E io vorrei che i ricordi delle persone più importanti della mia vita rimanessero indelebili nel momento più bello in cui la vita me li ha regalati.
Galaverna
Alzi la mano a chi piace il UUUUUUU UUUUUUUU del faro.
A me angoscia, giuro.
Che poi avendo la casa sui colli con veduta mare quando inizia la sera quel rumore riempie la casa mentre cerch d addormentarti.
E poi t distorce i sogni.
Farei presente a tutti i miei clienti che mi sgridano perchè vesto il mio cane… che nei tre giorni in cui sono mancata è riuscita a raffreddarsi grazie alle numerose uscite camino – galaverna e ritorno.

Cmq stamattina smbrava un disegno.. gli alberi bianchi e diamantati, sembravano finti, l’aria faceva male se respirata, tutto davvero immobile e silenzioso.
L’inverno è bellissimo, un diamante grezzo, una bellezza solo per pochi.
Penso che nn mi stancherei mai gli occhi di riempirmi delle immagini che lo accompagnano.



